domenica 6 aprile 2014



    Skola Atentatora


Osservavo, aspettando il principe
implacabile come un insetto
la graniglia
variopinta del muro del mio terrazzo

la linea sottile del ronzio
la guardavo, punto per punto
si ronza e si ronza

il principe
approfittando della mia fissazione
il suono fine e velato del battere d'ali
è passato con carrozza e cavalli
ci rincorre fino alle casse del timpano
scalpitanti e caganti

un punto nel muro in cui per sbaglio
è colmo il mio palmo di chicchi
hanno incastonato una piccola scheggia nera
per sempre il principe
la mano si tende a offrire
approfittando della distrazione
quanto amore per due uccelli del male augurio

è passato veloce con tutta la scorta
il grano che  li aspetta sulla mano
il mio dito distratto
indicando la pecora nera sul muro
non è scattato sul grilletto
incantato dal colore

non è scattato affatto
dritto, dritto, sul piccolo insignificante
pezzo, punto, scheggia, graniglia diversa
attirava l'attenzione

il colpo in canna, pronto, pronto
è rimasto lì
confinato nell'anima dell'arma gentile.


                                        Dimitri


     

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