Appena un pensiero in rilievo mi
attraversa dai piedi alla testa:
questo palco spogliato da orpelli è
comunque bello
ma solo perché non recito stasera e
non reciterò più repliche
ho tolto la mia maschera bruciata e la tengo tra le
mani
ora fatico a respirare la vostra stessa
aria
così densa da togliermi tutte le parole dalla
bocca
e serrarmi gli occhi
solo per questa solitudine infine devo
aver combattuto
e non è male vedervi vicini mi fa
sorridere davvero
sono felice come un bambino
anche se vorrei girarmi su un fianco
per ascoltare il vento
che adesso sono qualsiasi forma voi
possiate immaginare
anche un po' di più
come pietra lanciata
toccherò terra o acqua
e state tutti zitti solo per un momento
smontate baracche e basta con quei
burattini
che non è più ora di cantare
lo spuntino è finito
a casa mia
prendetevi un po' di vino
intanto
io mi tolgo le calze
mi accarezzo i peli della pancia
e vado a dormire.
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